sabato 20 dicembre 2008

RU486 e gli attacchi ideologici del sottosegretario Roccella

La sottosegretario del Welfare con delega alla bioetica, che di nome fa Eugenia Roccella, ci informa che la questione che riguarda l'immissione in commercio della pillola abortiva Ru486 "non e' affatto chiusa".
La sottosegretario Roccella ha una delega alla bioetica, sostanzialmente una delega a rappresentare le posizioni più conservatrici ed illiberali nonchè quelle delle gerarchie del Vaticano.
A margine della conferenza stampa del 14.12.08 presso il ministero del Welfare a Roma per la presentazione dell'atto di indirizzo sugli stati vegetativi firmato dal ministro Maurizio Sacconi, la sottosegretario ha indossato l'elmetto e si è presentata al fronte antiabortista dichiarando che
rispetto alla possibilità del definitivo via libera sulla Ru486, ci sono ancora "ombre" su questo farmaco.
Il farmaco ha passato negli scorsi anni tutte le verifiche del caso, è legale nella stragrande parte degli stati europei, ma niente da fare.
Ci sono ombre, dice la sottosegretario.
E non è che voglia vietare la possibilità di scelta alle donne che intendono interrompere la gravidanza, no.
La sottosegretario vuole solo assicurare la massima garanzia possibile per la salute delle donne e dunque chiarire tutti i punti oscuri.
Quali dubbi?
Le morti collegate alla Ru486 sono arrivate ormai a 17 ci informa la sottosegretario, e quel che è peggio, spesso non sono state denunciate dagli istituti di farmacovigilanza (sarà un complotto?), ma da faticosi lavori d’inchiesta giornalistica indipendente e super partes.
Ad esempio quelli messi in luce dal libro "La favola dell'aborto facile - Miti e realtà della pillola Ru486". Franco Angeli Editore.
Chi l'ha scritto? Semplice: Assuntina Morresi e Eugenia Roccella!!
Indipendente vero?
E soprattutto super partes e non condizionato da una visione ideologica.
Specie se si considera che la stessa autrice, già collaboratrice del Foglio e dell'Avvenire ha scritto altri importanti 'saggi' assolutamente non ideologici quali ad esempio: "Contro il cristianesimo. L'Onu e l'Unione europea come nuova ideologia" (Piemme, 2005).
Stendiamo un velo pietoso!!!

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