lunedì 22 dicembre 2008

Eluana: che grande stato l' Italia

Oggi in Italia si fa un gran parlare, di tutto. Di tutto ma possibilmente non delle cose che contano: non dei diritti nè della gente che lotta ogni giorno per essi rimettendoci anche.
Lascia attoniti la consapevolezza che molti ignorano proprio, e neppure sanno di ignorare ... ma che dico? ... sono felici di non sapere, di non conoscere, di essere come anestetizzati, privi di qualsiasi sensibilità e barlume di conoscenza rispetto a quei pochi, isolati, grandi eroi che lottano per la propria dignità, per la propria salute, per la propria libertà di vita, di morte, di scelta.
Fra queste figure quasi mitologiche, questi eroi, c'è un padre.
Il padre di Eluana Englaro.
In Italia contro questo UOMO, che chiede solo giustizia per sè e per sua figlia che da diciotto anni giace in un letto in coma irreversibile, in Italia si sono scatenati tutti i potenti.
Il Vaticano, il governo, un ministro che minaccia nel tentativo di costringere contro la loro volontà i sanitari, i medici, guidati come sempre da 'scienza e coscienza.
Ma come è possibile tutto questo in uno Stato che dovrebbe essere di diritto? Cosa devo pensare di questa mia nazione che sta sempre più progredendo in una folle strada di regresso sul terreno delle libertà personali?
Cosa dirò ai miei figli riguardo alla libertà di cura? Alla libertà di ricerca? Alla libertà di morire con la grandezza e la dignità che è dovuta ad ogni essere umano?
Dirò loro di emigrare perchè non esiste in Europa un altro Stato dove in una vicenda così tragica vi sia chi tenta di lacerare gli animi di una famiglia avvolta nel dolore, che chiede solo silenzioso rispetto?
Che emigrino perchè solo qui da noi vi è chi in tale situazione può cercare di alimentare confusione e mettere in crisi una situazione che invece e' stata chiarita in tutte le sedi opportune?
Che grande Stato l'Italia! L'unico Stato al mondo in cui la salute è una grazia (divina probabilmente!) e non un diritto come dicono quegli eversivi della Organizzazione Mondiale della Sanità.

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